Il metodo
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Quasi tutti gli apparecchi per il viso finiscono in un cassetto dopo dieci giorni. Non perché non funzionino, ma perché chi li usa non ha nessun modo di accorgersi che stanno funzionando. Il Metodo Due Tempi nasce da qui: dall'idea che il problema non sia l'apparecchio, ma come lo si usa e come si guarda il risultato.
Il problema dello specchio
Ti guardi allo specchio due volte al giorno. Ed è proprio questo il punto.
Ti guardi troppo spesso. Una cosa che cambia di pochissimo ogni giorno non la vedi, se la guardi ogni giorno. È lo stesso motivo per cui non vedi crescere i figli, e chi li rivede a Natale li trova cambiati.
Ti aggiusti mentre ti guardi. Nei primi due secondi davanti allo specchio alzi il mento, giri la testa dal lato che preferisci, metti a posto la bocca. Lo fanno tutti, senza accorgersene. La foto ti prende quando non lo stai facendo.
Nessun altro ti vede così. Allo specchio ti vedi al contrario, da un metro, con la stessa luce e alla stessa ora. È l'unica versione della tua faccia che non vede mai nessuno.
Il motivo per cui non ti sei accorta del cambiamento è lo stesso per cui non ti accorgeresti del miglioramento. Per questo il metodo non finisce con l'apparecchio: finisce con tre foto.
Perché due tempi
Nel terzo inferiore del viso lavorano insieme muscoli che tirano verso l'alto e muscoli che tirano verso il basso. Con gli anni i primi tendono a perdere tono, i secondi a restare contratti.
Quasi tutti gli apparecchi si usano passandoli ovunque, come se ogni muscolo andasse attivato allo stesso modo. Ma se attivi tutto, attivi anche quelli che tirano giù. Il metodo quindi divide il lavoro in due tempi:
- Primo tempo · Rilasciare. Con il rullino, senza corrente, sciogli i punti che tirano in giù: l'angolo della mandibola, gli angoli della bocca, il mento.
- Secondo tempo · Attivare. Con la microcorrente lavori solo zigomi e bordo della mandibola, sempre verso l'alto e verso l'orecchio.
La mappa
Nel kit trovi una mappa del viso a colori. Ogni zona ha il suo strumento, e non devi mai scegliere niente.
- Giallo — rullino. Angolo della mandibola, angoli della bocca, mento, lati del collo. Solo massaggio, niente corrente.
- Verde chiaro — testina a due sfere. Zigomi, sempre verso l'alto e verso l'orecchio.
- Verde scuro — testina a due punte. Il bordo della mandibola, dal mento verso l'orecchio, seguendo l'osso.
- Rosso — mai. Fronte, contorno occhi, parte davanti del collo. Anche se la testina a due punte, altrove, te la vendono proprio per il contorno occhi.
La sessione, 10 minuti
- Rilasciare — rullino sulle zone gialle. 3 minuti.
- Condurre — il gel conduttivo solo sulle zone verdi. Se durante la sessione si asciuga, ne rimetti un po'. 30 secondi.
- Attivare — testina a due sfere sugli zigomi, poi testina a due punte sulla mandibola. 4 minuti. Quando cambi testina sei a metà: non devi guardare l'orologio.
- Chiudere — cupola a luce rossa sul terzo inferiore, poi il siero idratante sulla pelle ancora umida. 2 minuti e mezzo.
Si fa la sera, sul divano. Dopo la prima settimana la sequenza diventa automatica.
Il calendario
Giorni 1–60: cinque sere a settimana. Il calendario stampato ti dice quali, e ti lascia due sere libere.
Dopo il giorno 60: due o tre sere a settimana, per mantenere.
Cosa aspettarti. La prima settimana, niente. La seconda, allo specchio probabilmente ancora niente: è la settimana in cui quasi tutte smettono, ed è per questa che esiste il calendario. Il giorno 30 è il primo momento in cui ha senso confrontare, con le foto e non con lo specchio.
Le tre foto
- Giorno 0, giorno 30, giorno 60.
- Stessa finestra, stessa ora del giorno, viso struccato, nessun filtro.
- Una di fronte e due di tre quarti, con il telefono all'altezza degli occhi.
- Espressione neutra: non sorridere, non alzare il mento.
L'unica regola: quella del giorno zero non la riguardi fino al trentesimo. Se la riguardi ogni settimana, ricadi nel problema dello specchio.
Le foto restano sul tuo telefono. Non le mandi a nessuno, nemmeno a noi.
Cosa il metodo non fa
Non toglie le rughe. Non è un lifting e non sostituisce il filler. Il risultato è graduale e va mantenuto: se smetti, in qualche settimana il viso torna com'era.
Non funziona se lo usi due volte al mese. Funziona se diventa una cosa che fai la sera, come struccarti.
